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come scegliere i collaboratori giusti?

ehi quando parlo di scegliere i collaboratori intendo la selezione di tutte quelle figure che ci circondano e ci aiutano a svolgere al meglio il nostro lavoro ma anche quelli che ci aiutano a vivere meglio.

per dirla in modo semplice, tutte quelle persone che paghiamo per fare qualcosa al posto nostro,  perché non abbiamo tempo e/o voglia , sia perché non ne abbiamo le capacità.

ancora più semplice? la domestica, il commercialista, un dipendente, una escort, un killer.. ci sei ora?

trovarli non è difficile, anzi, basta chiedere a un amico avrà sicuramente il contatto giusto. (eh poi dipende che amici hai)

la difficoltà si ha appunto nello scegliere i collaboratori giusti, allineati con il nostro modo di fare.

hai bisogno di qualcuno che ti dia una mano a casa?

chiedi a una tua amica che ritiene che la sua collaboratrice sia perfetta. magari che prende poco all’ora.

poi scopri che è logorroica e non ha feeling con i tuoi animali domestici. 

hai bisogno di un consulente?

tuo padre ti dice di rivolgersi al suo, segue i suoi conti da una vita, è molto conosciuto ed è un professionista serio.

poi per una pratica devi chiamarlo mille volte, aspettare tempi biblici, magari proprio perché pieno di lavoro.

hai bisogno di un killer? ehhhhhh no, esempio sbagliato, forse mi sta sfuggendo di mano.

scegliere i collaboratori giusti vuol dire fidarsi. 

io credo che se devo affidare un compito a qualcuno, ho bisogno di una persona che lo faccia come lo farei io, sia nelle modalità che nei tempi.

“le cose come te le fai, tu non te le fa nessuno” credo fosse d’annunzio o nietzsche, credo.

quindi serve una persona che ti capisca al volo, che si allinei alle tue idee e alle tue volontà.

eh si, sia fatta la tua volontà. cit

il miglior collaboratore non è quello economico o quello super consigliato, è quello di cui ti fidi.

come dicevo sopra, trovare una domestica non è difficile, come non lo è trovare un consulente.

bisogna provare, conoscere le persone prima delle loro professionalità. testarle sul campo ed eventualmente cambiarle.

e non ti preoccupare di far loro un torto, avranno altri “clienti”, anche dopo di te. se sanno fare il loro lavoro chiaramente.

importante è il confronto, spiegare le motivazioni della scelta, capire quali sono i punti di divergenza e mantenere i rapporti.

magari in futuro avrai la possibilità di consigliarlo ad una persona che ritieni allineata.

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